3 Podcast da non perdere per gli appassionati di Risorse Umane

Tre Podcast per appassionati di risorse umane

Tutti pazzi per i podcast, da qualche anno a questa parte. Manualisticamente, “programmi audio, solitamente di natura seriale a episodi, che si scaricano da Internet sul proprio smartphone attraverso piattaforme dedicate”; ma è molto, molto più di questo!

Fedeli alleati di chi viaggia, di chi desidera approfondire un argomento con le proprie tempistiche, i podcast hanno portato l’informazione a un livello accessibile, rendendola fruibile da chiunque possedesse uno smartphone.

Perché si parla di podcast su un blog dedicato al mondo del lavoro? Perché è un connubio incredibilmente riuscito, ed essere in grado di trasmettere tematiche complesse e sfaccettate, come quelle dell’employer branding e della gestione delle risorse umane, in modo comprensibile e ad un pubblico di larga scala non è cosa da poco.

Ecco perché non vediamo l’ora di presentarvi tre podcast focalizzati su tematiche HR che abbiamo trovato estremante stimolanti, e di cui consigliamo l’ascolto. Che siate professionisti delle risorse umane, studenti universitari desiderosi di intraprendere una carriera in questo ambito, o persone curiose di conoscere da vicino alcuni meccanismi che governano il mondo del lavoro, non potete assolutamente perderveli!

Jobs ReAct

JobsReact è un podcast a più voci: lo speaker Vincenzo Ricciardi propone, con cadenza settimanale dal 20 aprile 2020, interviste a professionisti del settore risorse umane. I contenuti spaziano, mantenendosi nell’alveo delle tematiche HR, dalle strategie per dominare il mercato del lavoro, agli obiettivi di carriera, all’uso di LinkedIn e al personal branding.

Jobs ReAct è un compendio che racchiude al suo interno tutto ciò che può essere rilevante per chi si trova da uno o dall’altro lato dell’intervista. Il formato funziona, perché offre agli ascoltatori contenuti molto specifici per ogni argomento. Le domande che Vincenzo pone agli intervistati fungono da guida, e rendono i suoi podcast fruibili per chiunque sia appassionato di tematiche HR.

Un aspetto particolarmente rilevante, che emerge in molte puntate, è la rilettura della contemporaneità e delle nuove sfide del marcato del lavoro alla luce della pandemia: rendono il podcast non solo molto utile e interessante, ma anche attualissimo.

La nostra puntata preferita? La numero 38, “Innovazione e trasformazione digitale: come farsi trovare pronti”. Se da un lato può appare anomalo, visto che l’intervistato è Filippo Scorza, Innovation Manager e Business Disegner, e non un HR, ciò che ci ha colpiti è la narrazione dell’innovazione tecnologica, molto cara a Jobtech!

Risorse Umane WTF

Con un tono di voce ironico, talvolta punzecchiante, Emanuele Masherpa racconta tematiche profonde legate alla gestione HR: il suo podcast, Risorse Umane WTF, beneficia dell’anima da coach del suo speaker, e gli episodi si susseguono velocemente tra loro. Tip su come ottenere il massimo dal proprio ambiente lavorativo, senza tralasciare – usando le sue parole – le “rotture di gestire le relazioni umane in azienda”: insomma, questo podcast offre lo spaccato delle avventure e disavventure che un team HR deve gestire quotidianamente!

Gli episodi sono sorprendentemente esaustivi, e la loro durata è inferiore ai 9 minuti: nessuna informazione superflua, ma una narrazione precisa e stimolante dei temi HR, alla luce delle nuove criticità emerse con la crisi sanitaria; non mancano infatti consigli su come gestire il team a distanza, comunicando con loro e mantenendo alta la performance.

Tra le 20 puntate di Risorse Umane WTF, una in particolare ci ha emozionati: si tratta della 14, ovvero “Che cos’è la cultura aziendale?”, argomento a cui anche noi avevamo dedicato un articolo. L’analisi di Masherpa parte da uno statement forte: nessuno sa davvero cosa sia la cultura aziendale. Quello che lui fa, con domande incalzanti, è stimolare l’ascoltatore a definire la cultura delle propria azienda. E un assunto che abbiamo fatto nostro, è proprio la definizione fornita infine dallo speaker: “La cultura d’azienda è ciò che fanno i dipendenti quando nessuno li guarda”.

Colazione di lavoro

Germano Verì e Giorgio Minguzzi hanno dato vita a Colazione di Lavoro, un progetto che si propone di raccontare il mondo del lavoro alla luce della digital transformation, con i suoi nuovi strumenti, ma anche con le nuove sfide poste dalla digitalizzazione.

Innovazione, cambiamento, strategie di miglioramento dei processi HR: questi sono alcuni degli argomenti serviti, in quella che loro definiscono “L’unica colazione che non si mangia”; pensata proprio come pillole da accompagnare a un caffè, gli episodi sono agili ma ricchi di informazioni. Si va da argomenti più tecnici, ad esempio “Come digitalizzare la nota spese e risparmiare tempo”, a interviste e ad approfondimenti su diversità e inclusione nel contesto aziendale.

A luglio 2020, Colazione di Lavoro proponeva, come focus della puntata, lo smart working e la sua gestione. “Lavorare fuori dall’ufficio: opportunità e sfide”, questo il titolo dell’episodio, colpisce per la qualità delle informazioni proposte, dove non manca lo scandaglio di ciò che sarà il mondo del lavoro per Millennial e GenZ. Si percepisce, dalle loro parole, il valore umano di ciò che raccontano: lo smart working non è solo ottimizzazione di alcuni fattori, ma opportunità di riequilibrare quel work life balance che appariva, negli ultimi anni, decisamente sbilanciato. Non mancano i difetti del lavoro da remoto, ma abbiamo trovato la loro analisi davvero corrispondente alla realtà che vivono molti smart worker. 

Bastano uno smartphone e un paio di cuffiette, per ritagliarsi un momento da dedicare all’approfondimento o alla scoperta di questi temi. Abbiamo selezionato questi contenuti perché latori di un valore aggiunto, in grado di stimolare riflessioni su argomenti che non smetteranno mai di evolversi e porre nuove sfide: le persone, il talento, e la relazione virtuosa che si instaura tra esse e l’azienda in cui operano.

Ascolterete questi podcast? Quali altri mezzi di informazione si stanno rivelando indispensabili per la divulgazione delle risorse umane? Vi lasciamo con questo quesito, oltre ad un invito ad approfondire questi temi, attraverso i canali che preferite.

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