Perché un’agenzia del lavoro digitale?

Perché un'agenzia del lavoro digitale?

La vera domanda è: “Perché non ci aveva ancora pensato nessuno?”. Il mercato del lavoro in somministrazione, in Italia, vale 10 miliardi di euro; a questo si aggiunge il fatto che la pandemia ha ridisegnato le metriche della ricerca del lavoro, e – in molti casi – anche le stesse professioni. 

In questo scenario distanziato e per molti versi incerto, a guidare la nascita di Jobtech, agenzia per il lavoro tutta digitale, è stata una missione, talmente importante da farci dimenticare tutti i rischi connessi all’idea di dare vita a una startup durante una pandemia.

Un po’ di definizioni

Agenzia del lavoro, startup, tech company… Facciamo chiarezza! In realtà Jobtech rientra a pieno titolo (e orgogliosamente!) in tutte e tre le definizioni. “Agenzia del lavoro” perché l’obiettivo di Jobtech è favorire l’incontro tra le aziende e i candidati e tra la domanda e l’offerta di lavoro. Annovera tra le proprie competenze la ricerca e selezione del personale, la somministrazione di lavoro, la gestione degli aspetti contrattuali e salariali, e l’attivazione di stage e tirocini, academy e staff leasing. Oltre a questo, i lavoratori possono contare su un percorso di inserimento dedicato, mentre le imprese su consulenze e supporto ad hoc per le loro più specifiche esigenze.

Ma Jobtech è anche una startup! Inserita tra le 100 migliori startup del 2020, si contraddistingue per l’ideale di innovazione che ne ha guidato la nascita. Una delle caratteristiche di una startup è la replicabilità del business, e un’agenzia del lavoro senza sedi fisiche è potenzialmente replicabile in ogni parte del mondo, e da questo si deduce anche la scalabilità del modello. 

Una startup è tale anche per il coefficiente di innovazione, e il nostro è l’utilizzo di algoritmi e piattaforme digitali di proprietà per snellire quelle pratiche HR che non portano valore aggiunto al processo di selezione; un ultimo fattore chiave è da quanto tempo siamo nati: siamo solo all’inizio della nostra avventura!

Infine, ci definiamo “tech company”: perché, accelerati dalla tecnologia, abbiamo introdotto nel mercato un elemento distintivo e innovativo, alla base di ogni nostra operazione. Si tratta di “Tecnologia umana” perché, come abbiamo già detto, è frutto di un totale sviluppo interno, e nasce dalla sinergia tra i nostri sviluppatori e le esigenze degli altri team (HR, Sales, Amministrativo, Operations).

Ma perché proprio un’agenzia del lavoro?

Ci piace citare l’Articolo 1 della Costituzione italiana: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Il lavoro è stimolo, sostentamento, passione: o almeno, noi vorremmo che lo fosse. Il web e le varie testate online pullulano di racconti horror su esperienze lavorative iniziate o concluse in tragedia; recruiter poco professionali, promesse di crescita e formazione mai mantenute, e – soprattutto – tante persone alla ricerca di un impiego, bloccate nella fase iniziale.

Il mercato del lavoro non è un supermercato, non ci sono scaffali da cui prendere le risorse; non deve essere neanche un labirinto, o un percorso a ostacoli. La nostra idea è accompagnare e connettere le aziende ai candidati con un approccio umano e improntato alla specificità della persona, del percorso professionale e dell’ambizione. 

Un valore che non abbiamo intenzione di tradire è la trasparenza: verso chi ci ha già scelti, ovvero le aziende che si rivolgono a Jobtech per le proprie ricerche di candidati, e verso i candidati stessi. 

Cosa ci fa pensare che stiamo andando dalla parte giusta? Il 2020 è stato un anno difficile per l’occupazione, nonostante le politiche attive in materia di lavoro: se molte figure lavorative sono risultate introvabili, stimolando la riflessione sulla loro rilevanza (pensiamo a tutti i lavoratori connessi alle professioni sanitarie e digitali), per molte altre categorie si è registrato un forte calo in termini di percentuali di occupazione. Per Jobtech, la consapevolezza di aiutare le persone a trovare lavoro in questo periodo particolarmente complesso, non è soltanto una soddisfazione, ma uno stimolo a continuare!

Qualche testimonianza

Per Jobtech, non sono solo i numeri a parlare. Certo, i  numeri del fatturato sono importanti; ma c’è un altro elemento che ci stimola e rende orgogliosi, ed è il fattore umano. Durante la nostra avventura abbiamo ricevuto alcuni pensieri, che non vogliamo chiamare feedback, da parte di persone che hanno trovato un lavoro grazie a Jobtech:

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Tornando al nostro quesito iniziale, “Perché un’agenzia del lavoro digitale”, possiamo rispondere che Jobtech, prima agenzia per il lavoro digitale operativa in Italia, ha reagito ad una necessità, quella di contribuire alla trasformazione digitale del settore delle risorse umane. 

L’obiettivo non è solo digitalizzare la gestione delle risorse umane. Le persone sono l’unica risorsa che non potrà mai essere sostituita: la sfida risiede nel trovarle, o meglio, nello scovare quelle giuste. La nostra tecnologia serve proprio a questo.

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