Contratto di lavoro: quanti tipi ci sono e come sceglierlo

Contratti di lavoro

L’attività lavorativa è parte integrante della vita di ogni persona e la sua regolarizzazione avviene mediante la stipula del contratto di lavoro

Il mondo del lavoro si è però evoluto e con esso le forme contrattuali previste e le possibili soluzioni per le aziende e per i professionisti. In un contesto così frammentato, fare chiarezza è sicuramente importante. Al termine della lettura di questo breve contenuto avrai sicuramente maggiore consapevolezza su quanti tipi di contratto ci siano e spunti validi per decidere quale possa essere il più vantaggioso per la tua realtà.

Cosa si intende per contratto di lavoro

Cominciamo presentando l’argomento del contratto di lavoro, proiettandoci poi sulle specifiche tipologie e, infine, le rispettive peculiarità che le contraddistinguono. 

Innanzitutto cosa si intende per contratto di lavoro. Il contratto di lavoro determina e regola le prestazioni fornite dal lavoratore per il datore di lavoro e viceversa. In assenza del contratto scritto, il rapporto di lavoro non è nullo, ma non è possibile provare l’esistenza delle clausole, come il patto di prova o il termine.

Una volta stipulato l’accordo, l’avvio del rapporto di lavoro deve essere comunicato ai servizi per l’impiego della propria regione, almeno 24 ore prima dell’inizio dell’attività, attraverso il modello Co Unilav

Se si ha urgenza di effettuare un’assunzione immediata, è possibile inviare, anche tramite fax, il modello Uniurg. Si tratta di un modello Unilav semplificato che bisogna però integrare con il modello Unilav entro 5 giorni.

Quanti tipi di contratti di lavoro esistono e quali sono le differenze

Chiedersi quanti tipi di contratti di lavoro siano previsti in Italia è una prassi diffusa; esponiamoli brevemente. 

Le principali formule lavorative in Italia sono:

  • Contratto a tempo indeterminato (CTI); la cui variabile è l’assenza di un vincolo temporale e prevede il licenziamento per giusta causa disciplinare o motivi economici.
  • Contratto a tutele crescenti; la cui variabile non è la durata ma concerne la tutela nel momento del licenziamento, in quanto si perde l’obbligo di reintegro in azienda per licenziamento illegittimo a fronte di un indennizzo nei confronti del lavoratore.
  • Contratto co.co.co; tipologia a metà tra il lavoro dipendente e quello autonomo, nella quale il lavoratore dispone dei vincoli di autonomia (sceglie le modalità di svolgimento della sua attività) e di continuità (presso l’azienda cliente).
  • Contratto di somministrazione a tempo indeterminato o determinato; accordo che presuppone la presenza di un intermediario accreditato che si occupa della formazione e dell’inserimento della risorsa per conto dell’azienda richiedente. 
  • Contratto a tempo determinato (CTD): è un contratto di lavoro con una scadenza, determinata preventivamente, che indica la fine del rapporto. In base alla vigente normativa, ha una durata massima di 24 mesi. 
  • Apprendistato: è un contratto rivolto prevalentemente al mercato del lavoro giovanile. A contraddistinguerlo, il valore fortemente formativo che si imprime all’esperienza.
  • Staff leasing: la risorsa è assunta da un’agenzia interinale, e inviato all’azienda per coprire la posizione precedentemente concordata. Si tratta di un’opzione valida per l’azienda, o ente, che sceglie di beneficiarne, per il risparmio in materia di tempo e denaro che garantisce.

Ogni tipologia contrattuale presuppone vantaggi e svantaggi. Corretto è affermare che la forma indeterminata garantisca maggior vantaggi rispetto al contratto a termine, principalmente per la deducibilità del costo del lavoro dalla base imponibile IRAP (non è ammessa nella forma determinata). 

Altra prospettiva per la somministrazione di lavoro che facilita l’attività dell’imprenditore, il quale è liberato dagli oneri burocratici, dispone di maggior flessibilità operativa e può accedere a personale specializzato. 

Dunque, le possibilità sono numerose e variegate, il nostro consiglio è di rivolgersi sempre a esperti in materia, indipendentemente che si tratti di Agenzie per il Lavoro o Consulenti del Lavoro. 

Noi di JobTech siamo a tua completa disposizione, contattaci per avere maggiori informazioni!