Calcolo e maturazione della quattordicesima

Calcolo e maturazione della quattordicesima

Dopo esserci occupati della tredicesima, è giunto il momento di trattare cos’è e come si calcola la quattordicesima. Ma innanzitutto, cos’è questa famigerata e molto ambita quattordicesima? 

Si tratta di una mensilità ulteriore, d’importo netto, corrisposta ai lavoratori dipendenti durante il periodo estivo. Purtroppo non è come un’estrazione della lotteria, e per riceverla bisogna assicurarsi che il proprio contratto (Ccnl) lo preveda. 

Dunque, alcuni fortunati lavoratori, a fine anno, possono contare su ben quattordici stipendi. Questo articolo vuole fare chiarezza su alcuni aspetti che paiono avvolti nel mistero, come il calcolo di questa mensilità e le differenze che intercorrono quando la lavoratrice è in maternità.
Ps: la quattordicesima spetta anche ad alcuni titolari di pensione di reversibilità; ne ha ugualmente diritto chi percepisce solamente la pensione di reversibilità, se questa non supera i 13.391,82 euro lordi.

Come viene calcolata la quattordicesima

Nonostante alcuni possano pensare che il calcolo della quattordicesima sia complicatissimo e avvolto nel mistero, non è così! Ecco dunque la formula per calcolarla: munitevi di carta, penna e tenete a mente il numero dei mesi lavorati tra l’1 luglio dell’anno precedente e il 30 giugno dell’anno corrente e la vostra retribuzione lorda mensile. 

Ora: moltiplicate il numero di mesi lavorati tra l’1 luglio dell’anno precedente e il 30 giugno dell’anno corrente per la vostra retribuzione lorda mensile. Dividete la cifra ottenuta per 12, ed ecco la vostra quattordicesima! 

Unico limite: perché un mese lavorativo rientri nel calcolo della quattordicesima, occorre che in quel mese il lavoratore abbia avuto un contratto di almeno 15 giorni (ma non che abbia effettivamente lavorato per 15 giorni).

Opportuno inoltre ricordare che per i dipendenti retribuiti con provvigioni o a percentuale, la quattordicesima viene calcolata sulla base della media degli elementi fissi e variabili. Inoltre, la quattordicesima è soggetta a contributi previdenziali e tassazione, al pari del tuo stipendio mensile.

Simulazione del calcolo della quattordicesima

Come a scuola, vediamo un piccolo esercizio chiarificatore, per fugare ogni dubbio su come calcolare la quattordicesima. 

Pierino guadagna 2200 euro al mese, e i mesi compresi tra il 1 luglio 2019 e il 30 giugno 2020 in cui ha effettivamente lavorato sono 7. A quanto ammonterà la quattordicesima di Pierino?

2200 X 7 = 15400 

15400 / 12 = 1283

Certamente meno ricca dello stipendio mensile, ma il nostro Pierino non si lamenta.

Qual è il calcolo della quattordicesima in maternità

La cicogna, oltre al bambino, porterà anche la quattordicesima? Forse, se il tuo Ccnl lo prevede, ma in questo caso – possiamo dirlo – non è così semplice.

Tieni a mente che – durante il periodo di maternità – il tuo stipendio è erogato dall’INPS, il quale ti accrediterà solo l’80% della quattordicesima. Questa somma, corrispondente all’80% quattordicesima maturata, ti verrà riconosciuta mese per mese, e non nel periodo estivo (come sarebbe capitato se a retribuirti fosse stato il tuo datore di lavoro). E il restante 20%? Non si è volatilizzato, tranquilla. Lo troverai nella busta paga estiva!

Forniamo un ulteriore esempio, per chiarire il calcolo da effettuarsi in caso di dubbi sulla maturazione della quattordicesima in caso di maternità. Se Pierina ha uno stipendio di 2200 euro, l’INPS le corrisponderà l’80% della sua quattordicesima, ovvero un importo di 1026 euro. Tale importo, diviso 12 volte, comparirà nella busta paga di Pierina ogni mese.

E per le mom to be con contratto part time? Valgono tutte le clausole precedentemente segnalate. Basterà riproporzionare l’importo sulla base delle ore effettivamente lavorate, come prevede il tuo contratto d’assunzione.

Esempio per il calcolo della quattordicesima nel caso di un lavoro part time

Ci si potrebbe domandare se i lavoratori part-time hanno diritto alla quattordicesima; ancora una volta, la risposta risiede nel Ccnl di riferimento: la clausola inerente al monte ore non ha nulla a che fare sulla possibilità o meno di percepire la quattordicesima. 

Come per Pierino e Pierina, le stesse regole valgono anche per Piero, dipendente part-time.

Piero percepisce uno stipendio di part-time di 1000 euro; i mesi utili per il conteggio della sua quattordicesima sono 11. Dunque moltiplichiamo lo stipendio mensile lordo per il numero dei mesi di lavoro, e dividiamolo per 12: la quattordicesima di Piero è di 917 euro! 

Speriamo che questo articolo abbia chiarito i tuoi eventuali dubbi su come calcolare la quattordicesima! Se sei interessato a conoscere le possibilità per i contratti in somministrazione, contattaci!

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